OZ nasce il 4 luglio del 2002. Indipendence Day. Quale miglior giorno per staccarci dalla società di cui formavamo il team di webdesign? Dopo quasi tre anni di esperienza in Planet.it lo spinoff è stato un traguardo meritato, anzi no: un decollo entusiasmante!

Dopo 8 anni di attività molte cose sono cambiate, Oz ha cambiato radicalmente fisionomia; qualcuno se n'è andato e chi è rimasto ha qualche cicatrice in più, ma la magia non è svanita. Anzi.
Anche il sito è rimasto lo stesso, abbiamo troppe cose da fare, costretti piacevolmente a privilegiare i lavori “veri”, i nostri clienti, ma tutto sommato ci piace così. Perché naturalmente ci somiglia: non troppo formale, ma elegante, semplice e chiaro, e che nasconde un codice all’avanguardia. Senza paroloni. Se ci credete venite a trovarci, magari per giocare a ping-pong. Perché non c’è nulla di più serio del gioco ed è giocando che si cambia il mondo. Figuratevi se non si possono fare bei siti.
webdesign
OZ realizza siti Internet, di più: OZ ha una vera passione per Internet. Dal semplice ma curato catalogo al complesso sito monografico con community ed ecommerce, ogni progetto è una partita a sé; non abbiamo pacchetti preconfezionati o preventivi da copiare e incollare, rispondiamo al cliente con semplicità e umanità, trasformiamo le sue idee in un sito senza che il sito confonda le sue idee, e naturalmente... lo sfidiamo a ping-pong.
authoring dvd
La nostra scommessa su un medium davvero versatile. Siamo tutti appassionati di cinema e possediamo un discreto numero di videocamere digitali, da qui nasce il nostro interesse per il dvd. È un mercato in crescita vertiginosa, nel quale ci siamo buttati con entusiasmo e che ci permette di concentrarci totalmente sull'interfaccia e sulla navigazione. L'authoring dvd è webdesign agli steroidi, due linguaggi diversi che però hanno un interessante punto di incontro quando uno completa l'altro.
La protagonista di “Il meraviglioso mago di Oz”, Dorothy, è una bambina che vive in Kansas con gli zii e il cane Toto. Un giorno, un ciclone solleva la casa di Dorothy, con la bambina e il cane all'interno, e la trasporta in volo, depositandola nella terra dei Munchkin. Nell'atterraggio, la casa schiaccia la Strega Cattiva dell'Est.
La Strega Buona del Nord viene a complimentarsi con Dorothy per l'accaduto, e le dona le Scarpette d'Argento della defunta Strega Cattiva. Dorothy esprime il desiderio di tornare in Kansas, e la Strega le consiglia di recarsi dal Mago di Oz per chiedere consiglio. Per trovare il Mago, sarà sufficiente che Dorothy segua la strada di mattoni gialli fino alla Città di Smeraldo. La strega bacia Dorothy sulla fronte, affermando che nessuno oserà far del male a chi sia stato baciato da lei. Lungo la via, a Dorothy e Toto si uniscono tre compagni di viaggio: lo Spaventapasseri (che decide di chiedere un cervello al Mago di Oz), il Boscaiolo di Latta (che decide di chiedergli un cuore) e il Leone Codardo (che decide di chiedergli il coraggio).
Giunti alla Città di Smeraldo, Dorothy e i suoi compagni devono indossare speciali occhiali, "per non essere accecati"...