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case story
Sta rivoluzionando il mercato dell’home video. E non esageriamo. È pratico, offre un’alta qualità audio video e l’interazione con l’utente. E costa meno di quanto si pensi.
Dopo qualche timore, in ricordo della scarsa diffusione che ebbe il laserdisc, i produttori hardware/software di dvd hanno tirato un sospiro di sollievo e constatato il peso dei loro portafogli: il dvd è un successo. Le dichiarazioni delle aziende home video sottolineano una penetrazione del nuovo medium nel mercato casalingo impensabile fino a non troppi mesi fa: nel 2003 la maggior parte di esse prevedono di distribuire almeno un 60% di film su supporto digitale (dvd), percentuale in crescita nelle previsioni per l’anno a venire. Se aggiungiamo i dvd player installati sui computer ai lettori casalinghi (sottolineando il recentissimo boom dei combinati vhs/dvd) il digitale è diventato ormai la scelta privilegiata di chi intende distribuire contributi audiovideo di qualità.

Se il dvd offre possibilità che la cassetta ignorava, è da sottolinare subito che proprio per questo il digitale necessita di una progettazione all’altezza, uno sforzo effettivamente maggiore in fase di produzione, ma che restituisce un prodotto finito dalle nuove prospettive.

Esaminiamo brevemente di seguito le caratteristiche che offre il disco e che l’hanno reso oggetto di tanta passione fin dalla sua comparsa sul mercato.
Video: la compressione MPEG-2 permette di alloggiare comodamente almeno due ore di video di qualità su un DVD-5 (singola faccia, singolo strato, 4.7 GB nominali). Il nuovo supporto garantisce una qualità costante dell’immagine che non si deteriora col passare del tempo e le reiterate visioni.
Audio: il dvd permette di distribuite l’audio su più canali per ottenere effetti da sala cinematografica. La codifica Dolby® Stereo, limitata quindi a due canali, restituisce un sonoro a livello di cd audio.
Interattività: la navigazione a menu non lineare, a differenza del nastro, offre all’utente la scelta e la possibilità di raggiungere il contenuto che lo interessa con rapidità e facilità, lo rende responsabile di una scelta e quindi più interessato. È compito di una buona progettazione far sì che all’utente non sfugga nessun contenuto importante.

Cosa occorre dunque per realizzare un dvd?
In teoria è possibile comprimere in MPEG-2 qualunque sorgente video, dal VHS alla pellicola cinematografica, ma poiché la qualità del video compresso non sarà mai superiore all’originale, è consigliabile utilizzare la migliore fonte possibile. L’audio stereo sarà perfetto per la maggior parte delle necessità, ma è sempre possibile rimasterizzarlo per correggere eventuali rumori o per codificarlo a più canali. Quando i contributi audio/video sono pronti (a esempio: videocassetta Beta per il video e eventualmente un cd con l’audio rimasterizzato), Oz può iniziare a progettare il DVD.

Oz vi garantisce un dvd allo stato dell’arte, sia dal punto di vista grafico (menu interattivi e packaging), sia dal punto di vista della navigabilità, affinché il vostro prodotto possa essere fruito e apprezzato da chi lo riceve o acquista. E niente di meno, perché la passione per il dvd e per le sue potenzialità ci spinge a ricercare continuamente affinché il supporto digitale raggiunga al più presto quella maturità che è ormai lì lì dal raggiungere.


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