logo di Oz

Bloggers 1 - Giornalisti 0. L\'amore comincia con la guerra?
29 gennaio 2008 15:15
C'è una battaglia tra giornalisti e blogger che dura da quando esistono i blog.

Il pomo della discordia di questa lotta è molto semplice: lo scontro tra passione e professione.

I giornalisti scrivono per professione (e alcuni anche per passione).
I blogger invece scrivono per passione (e pochi per professione).

Quando una categoria pesta i piedi all'altra son scintille.
La quasi totalità del mondo non ne sa nulla, ma per chi vive nella piccola parte emersa dell'iceberg è una battaglia che fa notizia tutti i giorni. Per ogni giornalista che tocca un argomento in modo superficiale, ci sono decine o centinaia di appassionati che quell'argomento lo conoscono in ogni dettaglio, e non tollerano approssimazioni.

Ultimamente il confine tra le due fazioni si sta facendo sempre più sottile e sfumato. Quasi tutte le testate giornalistiche online hanno inserito nel loro sommario i blog, ci sono quindi giornalisti che scrivono blog istituzionali. Ma ci sono anche giornalisti che scrivono blog personali. I primi devono però mediare, nei loro articoli/post, tra ciò che vorrebbero scrivere e ciò che possono scrivere.

La principale differenza tra giornalisti e blogger è infatti questa: i blogger, se vogliono, possono dire la verità (o almeno quella che credono sia la verità). I giornalisti possono farlo solo se la verità non fa male a qualcuno.

Se l'argomento trattato è la politica, allora i giornalisti si sbilanciano con maggior coraggio. Ma se l'argomento ha a che fare con il mondo del business, allora il terreno diventa minato, l'ufficio marketing scende in campo, chi si sbilancia spesso cade, qualcuno poi deve correre ai ripari e la verità è costretta a tacere.

La battaglia è stata descritta in un recente incontro dal giornalista/blogger Marco Montemagno con una vignetta: davanti al castello dei Media tradizionali i blogger protestano, vogliono la verità e vogliono i fatti.

È di ieri la notizia di una breccia nel muro del castello. Il Corriere Della Sera online, attraverso il blog del Direttore Marco Pratellesi, fa pubblica ammenda per aver pubblicato una gallery di divertenti fotomontaggi realizzati da un blogger italiano, senza citare la fonte. E il post di Pratellesi è stato ripreso anche nella homepage del Corriere, attirando i clic di chi (praticamente tutti) di questa vicenda era all'oscuro.

La più importante testata giornalistica italiana ha ascoltato le voci dei blogger, ha corretto i propri errori ed ha pure chiesto scusa.

Sono lontani i tempi in cui i giornalisti odiavano i blog; più che una guerra tra fazioni nemiche sembra una discussione tra nonni e nipoti. Sedute a tavola davanti a un piatto di spaghetti, due generazioni lontane anni luce eppure legate in modo inscindibile, sembrano scontrarsi all'ultimo sangue, ma a ben vedere si rispettano, si ammirano e si invidiano a vicenda.

Speriamo che quelli dell'ufficio marketing ne restino fuori.
29 gennaio 2008 17:45
Mister Oz Mr. Oz
Chissà se i blogger italiani riusciranno a farsi ascoltare anche con questa richiesta di invasione.
29 gennaio 2008 18:03
massimo moruzzi - http://www.dotcoma.it
bel post.

e hai centrato la questione. il problema sono quelli che poi comprano - o non comprano, se parli male di loro - pubblicità sul giornale, cioè i veri padroni dell'ambaradan, altro che i lettori.
29 gennaio 2008 20:09
Mister Oz Mr. Oz
Sai, Massimo, quanti bei progetti arenatisi - dopo entusiasmanti intenti - in qualche "secca" inaspettatamente (ma quando mai) creata dall'ufficio marketing di questa e quella testata?

Ma si chiameranno mica "testate" a caso...?
29 gennaio 2008 20:21
as - http://www.webgol.it
l'immagine nonno-nipote mi ha fatto sorridere - anche se la verità, temo, è che il gap culturale nell'uso e nella comprensione delle nuove tecnologie è abbastanza trasversale rispetto alle professioni e ahimè anche alle generazioni (ho visto con i miei occhi allibiti ragazzi universitari non avere idea di strumenti e possibilità che per molti di noi sono il pane quotidiano)

Io penso che ci sia ampio spazio per un riflessione comune, ormai - diciamo anche per dei compromessi. Magari non ci piacciono *completamente* ma le cose si muovono e si evolvono anche grazie ad essi.

ps: scusa di nuovo per il commento perso :) e ah, giusto per la cronaca, nonostante collabori con alcune testate, formalmente non sono giornalista (= con tesserino)
29 gennaio 2008 20:30
Mister Oz Mr. Oz
Ciao Antonio.
Sì, credo anche io che il gap non sia solo una questione "anagrafica".
Diciamo che quando nelle redazioni dei big Media faranno un'operazione di svecchiamento (e quando alcuni blogger la smetteranno di "fare polemica per il gusto di fare polemica") allora sarà possibile guardarsi negli occhi e poter dialogare con rispetto reciproco.
15 marzo 2009 01:06
PORCASI GAETANO - www.gaetanoporcasi.it
LARTE CONTRO LE MAFIE,CONTRO LE VIOLENZE,CONTRO L’INQUINAMENTO,CONTRO IL LAVORO NERO,CONTRO LA PENA DI MORTE,CONTRO LO SFRUTTAMENTO DEI BAMBINI,CONTRO IL MALAFFARE.WWW.GAETANOPORCASI.IT















Gli ultimi 5 post:
  → Una grotta
  → Mio primo post su Intranos, il blog di Pepe Möder
  → Pixar colpisce ancora
  → ParmaWorkCamp: 10 suggerimenti per una felice e prospera relazione tra azienda e agenzia
  → Va a finire che ci tolgono Bono dall'iPhone


View blog reactions

Add to Technorati Favorites

Per ricevere gli articoli di questo blog via mail inserisci qui il tuo indirizzo:

Delivered by FeedBurner
Oz Design Blog via RSS
Add to Google Reader
Oz Design Blog via email
English translation
scrivi a Mr Oz



ARCHIVIOZ
 recent
2010
 febbraio
2009
 giugno
 marzo
 gennaio
2008
 dicembre
 novembre
 ottobre
 settembre
 agosto
 luglio
 giugno
 maggio
 aprile
 marzo
 febbraio
 gennaio
2007
 dicembre
 novembre
 ottobre
 settembre
 agosto
 giugno
 marzo
 febbraio
2006
 dicembre
 giugno
 febbraio
2005
 novembre
2004
 giugno
 febbraio
2003
 novembre
 ottobre
 settembre
 luglio
 giugno
 maggio

Feed RSS dei post che ho commentato su altri blog


BLOG ROCK'N'ROLL
BoingBoing
Cash-Cow
Dotcoma
Fabio Novembre
Gaspar Torriero
Henry Jenkins
Kurai
Liquidshadow
Mamme di Milano
Manteblog
[mini]marketing
Pepe Möder
Settimio Benedusi
Signal vs. Noise
Sottorete
TagliaBlog
TechCrunch
Vita Digitale
Webgol
Wired Blogs

View blog reactions





Sei libero: di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare quest'opera; di modificare quest'opera alle condizioni di questa licenza Creative Commons


BlogItalia.it - La directory italiana dei blog