Non è ancora passato di moda il termine “Web 2.0” e già si comincia a parlare di “Web 3.0”, cioè la prossima rivoluzione di internet, che viene chiamata anche “Web Semantico”.
Il Web Semantico sarà caratterizzato da una migliore organizzazione delle informazioni distribuite sulla rete. L'esempio che meglio spiega come dovrebbe funzionare il nuovo web è quello della biblioteca, dove tutti i contenuti (i libri) sono catalogati in modo da conoscerne l'argomento e la collocazione (sugli scaffali). Il Web Semantico dovrà costruire questa “mappa” in modo automatico, basandosi sull'analisi del linguaggio naturale contenuto nelle pagine disponibili su internet, quindi sarà uno strumento “intelligente” che potrà trovare ed organizzare informazioni che cerchiamo in base agli argomenti che ci interessano.
Web 3.0 significa quindi internet come un immenso database di informazioni facilmente reperibili, diversamente da come è oggi, cioè un'immenso numero di file (le pagine dei siti) i cui contenuti sono difficili da trovare.
Twine è una delle prime applicazioni che utilizzano questo approccio, nel video qui sotto vedete Nova Spivak che spiega come funzionerà:
Altre applicazioni Web 3.0 sono:
Powerset, TrueKnowledge e Hakia sono motori di ricerca basati sul linguaggio naturale, dove si potranno fare ricerche tipo “Quali politici hanno scritto un libro?”.
Freebase, una sorta di Wikipedia che costruisce automaticamente connessioni tra i contenuti.
SmartLinks, è un tool che aggiunge link pertinenti da una qualsiasi pagina web ad alcuni dei più popolari siti internet.
Tripit, è un intelligente sistema per organizzare viaggi, partendo semplicemente dalla mail di conferma del viaggio ricevuta dall'agenzia.
ClearForest, (acquistata da Reuters) è un sistema di annotazione di una pagina web, ne analizza il contenuto e crea collegamenti ad altre informazioni pertinenti. Da provare Gnosis l'estensione per Firefox
Spock, è un motore di ricerca per trovare persone.
Molto interessante come argomento.. anche per le segnalazioni.