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16 ottobre 2007 18:18
In tanti anni di rapporti con aziende di ogni dimensione (dal libero professionista alla multinazionale della telefonia) ne ho viste di tutti i colori.

Ho quindi deciso di raccogliere qui alcuni consigli, un po' alla volta, che per qualcuno saranno senz'altro, probabilmente, forse utili.

Si tratta di quei punti delicati che spesso diventano elemento di incomprensione e, purtroppo, a volte di attrito nel delicato rapporto cliente-fornitore.

Lungi dalle mie intenzione l'idea di stilare una lista definitiva e completa, anzi sono gradite integrazioni nei commenti. Cercherò inoltre di non essere troppo serioso (non ci riuscirei neanche se lo volessi), troverete quindi suggerimenti più importanti e seri accanto a dettagli meno fondamentali e più faceti.

1 - A dispetto del nome che alcuni di loro hanno scelto, i web designer non sono dei maghi
Per realizzare un sito è necessario che committente e agenzia diano entrambi il 100%.
Anche in questo caso vale il principio dei vasi comunicanti, se il cliente non dà il massimo, la web agency non potrà mai raggiungere il risultato in modo soddisfacente. E viceversa.
Questo non significa che cliente e agenzia si debbano dividere equamente il lavoro. Significa invece che, definiti i ruoli e le responsabilità, ognuno deve dare il proprio contributo realizzando quanto stabilito.
Vale in qualsiasi ambito, ma essendo internet un mondo nuovo, spesso è un aspetto sottovalutato. È cosa comune confidare nel fatto che la web agency penserà a tutto e risolverà tutto, fino a tirar fuori un coniglio dal cilindro, perché la web agency sa cos'è internet, sono loro i maghi. Non è così.
Il cliente deve partecipare al progetto e deve aiutare i web designer a conoscere il suo mestiere. E i web designer (senza affrontare noiosi dettagli tecnici) dovranno aiutare il cliente a conoscere internet, cos'è un sito e come deve esser fatto.
La domanda che voi clienti e noi agenzie dobbiamo porci tutti i giorni è "sto facendo il necessario affinchè l'altro possa fare bene la sua parte?".

2 - Sui link si clicca una sola volta
Non so perché, ma mentre sulle icone del vostro computer è necessario cliccare due volte, sui link di una pagina web è sufficiente, anzi è necessario cliccare una volta sola. Il doppio clic (che a volte, quando la rete è lenta, ho notato diventare triplo, quadruplo, fino allo "smodatamente ripetuto") non accelera il caricamento della pagina che si vuole raggiungere, al contrario può creare problemi al sito o al browser.

3 - La cache è una delle piaghe d'Egitto. Arrivata in ritardo
Quando il vostro browser (Explorer o Firefox o Safari) visita una pagina web, ne memorizza una copia sull'hard disk, in una cartella nascosta da qualche parte.
In questo modo alla visita successiva, se la pagina non è cambiata, il furbissimo browser vi mostrerà quella presa dall'hard disk, così il caricamento sarà molto più veloce, e voi sarete più contenti.
Quella "cartella nascosta da qualche parte nel vostro hard disk" è la famigerata cache, o memoria temporanea.
Per noi realizzatori di siti web la cache è un incubo. Anche se vengono prese tutte le contromisure necessarie (sia realizzando le pagine in modo da obbligare il browser a caricare sempre quella online, sia chiedendovi di configurare il browser affinché non utilizzi la cache) capiterà qualche volta, sempre nel momento peggiore (in genere durante una presentazione), che voi vedrete la pagina vecchia. “Le correzioni che dovevano essere online questa mattina non sono ancora state fatte!” è l'urlo del cliente ingannato dal suo stesso browser; e invece le correzioni sono là, ma la cache le tiene nascoste.
Il principale ostacolo per chi realizza siti internet è la tecnologia stessa. Abbiate pietà della vostra web agency.

4 - Un sito in Flash non è sempre la scelta migliore
“Buongiorno, vorrei un sito in Flash, quanto costa?”
quando il cliente si presenta così al web designer viene il latte alle ginocchia.
Flash è un software della Adobe che consente di realizzare siti animati e molto altro. È quindi una tecnologia. E ogni tecnologia deve essere una scelta conseguente a specifiche esigenze. Riformuliamo la domanda: “Buongiorno, vorrei un sito animato, quanto costa?”. Molto meglio.
Il primo compito del web designer è capire perché tu, cliente che bussi alla nostra porta, vuoi un sito animato. Cosa devi comunicare al mondo? Perché pensi che un sito animato ti aiuterà a spiegare meglio al visitatore il tuo messaggio? L'analisi del progetto è la prima nostra preoccupazione. È possibile che alla fine di una rapida indagine si giunga alla conclusione che Flash è davvero la scelta migliore, ma non deve essere deciso a priori, magari solo perché la concorrenza ha il sito in Flash.
Poche avvertenze per chi (dopo un'attenta analisi) decide di commissionare un sito in Flash:
a) Il giorno della presentazione all'Amministratore Delegato si scoprirà che il suo PC non ha installata la versione più recente di Flash; il sito funzionerà male o non funzionerà del tutto, l'Amministratore Delegato sarà quindi costretto a scaricare e installare la nuova versione di Flash, il fantomatico plugin, (tamburellerà nervosamente le dita sulla scrivania per tutto il tempo della procedura) e proprio quando l'intallazione starà per terminare esclamerà la fatidica frase “Ma tutti dovranno fare quest'operazione complessa e noiosa? Ma così il nostro sito non lo visiterà nessuno!” seguita dal gelo e da sguardi zigzaganti.
b) I motori di ricerca (leggi: Google) non hanno in simpatia i siti in Flash, quindi se il posizionamento del vostro sito nella pagina del risultato di Google è per voi un fattore importante (e dovrebbe esserlo) forse è meglio lasciar perdere Flash.
c) La diffusione dell'ultima versione di Flash è dell'83%, questo significa che (se vi fidate della statistica) il 17% dei vostri visitatori potrebbero avere una versione più vecchia o non avere del tutto il plugin.
Anche noi di Oz realizziamo siti in Flash, è una tecnologia straordinaria che consente di fare facilmente cose che altrimenti sarebbero molto complesse. L'importante è non scegliere una tecnologia solo perché è alla moda.

To be continued.
31 ottobre 2007 17:33
Ginex - http://blogs.sysadmin.it/redrain/Default.aspx
Se schiaccio il pulsante "add" qui sotto, ti aggiungo automaticamente ai miei personal heroes ?
Qui da un tuo commento su andreabeggi.net. ("...non la vedo così #333333")
Concordo con molto da te scritto.
Ciao














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