AdSense è uno strumento offerto da Google che consente a chi ha un sito di destinare alcune porzioni delle pagine del proprio sito alla pubblicità. Il sistema realizzato da Google riconosce gli argomenti trattati dal sito e visualizza annunci pubblicitari a tema. Se il vostro sito tratta di viaggi, AdSense visualizza pubblicità di viaggi, vacanze, voli low cost, alberghi, etc. Gli annunci sono pagati dalle aziende che scelgono Google per farsi pubblicità nella pagina del risultato delle ricerche e, appunto, nei siti del circuito AdSense.
All'estero AdSense è una fonte di guadagni talmente alti che aggiornare un blog, o un sito, è diventato il lavoro di molti che prima lo facevano solo per passione. Adsense non è l'unico modo per far soldi su Internet, e in alcuni casi non è nemmeno il più redditizio, ma data la semplicità con cui avviene l'integrazione (e grazie a Google che ne garantisce la serietà) è ancora il più interessante. Ma soprattutto è il principale modo per guadagnare con un blog in Italia.
Negli Stati Uniti, grazie al gran numero di internauti e alla maggiore diffusione delle tecnologie, si verificano sempre più spesso casi di blogger che si arricchiscono grazie a AdSense e agli altri sistemi di pubblicità e affiliazione online. Recentemente il blog di
John Chow ha raggiunto i 7.000 dollari di incassi al mese, ma ci sono casi (non più rari) di blogger o siti che vedono arrivare ogni mese assegni da decine di migliaia di dollari.
In Italia ovviamente le cose vanno con una marcia in meno. Ma, come ho recentemente commentato in
questo post di TecnoDuo, AdSense sta diventando una fonte di entrate consistenti anche in Italia. Il mio studio gestisce diversi siti che guadagnano tra i 15 e i 25 dollari al giorno. Non ci si vive, affatto, ma queste cifre vanno viste in relazione alla loro crescita. Un blog di successo può avere incrementi vertiginosi di visite e di conseguenza ricevere molti clic sugli annunci AdSense.
(Il severo regolamento di Google ci vieta di divulgare le informazioni relative alle performance degli annunci AdSense gestiti da noi o dai nostri partner, tuttavia possiamo rivelare gli importi dei pagamenti lordi ricevuti)
Il primo assegno di Google è arrivato a maggio 2005. Erano i guadagni del periodo compreso tra luglio 2004 e aprile 2005, circa 100 Euro; cioè una media di 10 Euro al mese. Lo stesso sito nel mese di febbraio 2007 ha guadagnato circa 300 Euro. Per via delle opinioni matematiche tra due anni il sito dovrebbe quindi rendere 9.000 Euro al mese. Un tasso di crescita interessante, e potrebbe anche andare meglio di così, perché i guadagni hanno subito un'impennata solo da ottobre 2006. Ma affinché ciò si avveri è necessario che anche il miglioramento dei contenuti del sito abbia un tasso di crescita simile. Perché la pubblicità è direttamente proporzionale alle visite, e le visite sono direttamente proporzionali alla qualità del sito.
Il sistema AdSense è, da vari punti di vista, un ottimo sistema. Non è invasivo. Rispetta gli argomenti del sito. Fornisce ai visitatori un'esperienza piacevole perché suggerisce approfondimenti
sullo stesso argomento. È discretamente equo perché riconosce al proprietario del sito una percentuale vicina al 75% sulla vendita degli spazi pubblicitari (informazioni non ufficiali ma ricavate dai comunicati finanziari di Google). Si installa in pochi minuti e funziona bene (anche se la traduzione in italiano del pannello di controllo lascia a desiderare).
Sono tanti i casi di siti realizzati con l'unico scopo di guadagnare tanto e in fretta, probabilmente qualcuno ci riesce, ma dov'è la gloria nel realizzare un sito come
questo? Le storie di veri successi sono quelle di siti che meritano letteralmente i profitti che traggono dalla redazione di contenuti di qualità, magari con astuzie per ottenere il massimo da AdSense, ma avendo come principale scopo la soddisfazione del visitatore.
A proposito di trucchi e astuzie concludo questo primo articolo su AdSense con una modesta e incompleta lista di cose che abbiamo imparato sulla nostra pelle o grazie a suggerimenti di blogger e siti vari.
→ Posizionate il maggior numero di annunci possibili su una pagina, ma fatelo differenziando le tipologie. AdSense consente di posizionare in una pagina fino a 3 insiemi di annunci e un insieme di link, i vari formati sono
qui.
→ Inserite nella vostra pagina un insieme di link, in particolare quello orizzontale che si incastra benissimo sotto la testata della pagina. Gli insiemi di link sono molto discreti e hanno ottimi rendimenti.
→ Posizionate un annuncio all'interno del testo del primo post o articolo, in questo caso è adatto il Pulsante 125x125.
→ Scegliete una tavolozza di colori omogenei al sito ed evitate le tavolozze multiple, soprattuto se avete una comunità di utenti che visita il sito frequentemente.
→ Se potete, passate a un layout a 4 colonne, ottimizzato per risoluzioni a 1024x768 pixel. Potete per esempio costruire la pagina così:
— testata del sito a tutta larghezza, subito sotto Insieme di link 728x15, e sotto...
— colonna larga 160 pixel: menu di navigazione e Skyscraper largo
— colonna larga 400 pixel (circa): contenuto del sito (post o articoli)
— colonna larga 336 pixel: annunci larghi 336 (illustrati 300x250 o Rettangolo grande 336 x 280 o video 336x280) e altro menu di navigazione o altri contenuti
— colonna larga 120 pixel: annunci larghi 120 (Bottoni referral o Skyscraper illustrato 120x600 o Banner verticale 120 x 240) e link o altro menu
→ Non sempre è opportuno impostare il colore di sfondo degli annunci dello stesso colore dello sfondo della pagina o eliminare il bordo, è vero invece che gli annunci devono sempre amalgamarsi bene alla grafica del sito, quindi scegliete i colori senza usare regole standard che non sempre sono esatte; se non sapete cosa sono i colori complementari fatevi aiutare da un amico grafico.
→ Non è necessario indicare gli annunci con scritte tipo “Link a pagamento” o “Pubblicità”, è sufficiente la scritta di default “Annunci Google”.
→ I Bottoni referral rendono poco o niente. Anche AdSense per la ricerca frutta poco.
→ Usate a fondo i criteri di monitoraggio, facendo una modifica alla volta per poi controllare il risultato, non dannatevi a cambiare tutti i giorni posizione e tipologia di annunci, lasciate trascorrere almeno una settimana prima di rimettere mano agli annunci.
→ Il costo per click che Google vi riconoscerà è variabile (mooolto variabile) e pure segreto; il massimo che potete fare è dividere il guadagno settimanale di un annuncio o di una pagina per il suo numero di click, otterrete così un costo medio molto vario, che va da 0,05 dollari a click (decisamente basso) a 0,50 dollari a click (decisamente buono), ma non trasformate questo calcolo in un metro oggettivo; un giorno avrete pochissimi click pagati bene, il giorno dopo tantissimi click pagati poco; qualcuno dirà che è così che funziona la media, io dico che non c'è modo di prevedere quanto guadagnerete.
→ I fattori che determinano buone entrate sono: costo per click alto, tanti visitatori, annunci a tema e annunci ben posizionati. Mentre non potete fare nulla o quasi (un'altra volta parleremo di come sceglie le keyword adatte per i vostri testi) per il costo dei click, potete invece intervenire sugli altri fattori. Quindi lavorate per migliorare gli altri fattori.
→ Per perfezionare l'interpretazione che Google fa delle vostre pagine posizionate questi commenti html attorno ai testi più significativi:
<!-- google_ad_section_start -->
contenuto significativo
<!-- google_ad_section_end -->
→ Generate traffico verso il vostro sito, in tutti i modi (leciti) possibili, a partire dal postare il vostro link nei commenti sui blog che trattano i vostri argomenti, segnalando il vostro sito su digg.com, stumbleupon.com e del.icio.us, fidelizzando i visitatori.
→ Non sottovalutate il mercato spagnolo.
→ Infine, lo ripeto a costo di sembrare banale e idealista, pensate innanzitutto alla qualità dei vostri contenuti, solo così otterrete profitti (meritati) e gloria.
To be continued...
a me google sta antipatico per certi versi!
http://geekplace.org/index.php?m=news&id=22&titolo=Firefox_-_TorButton_-_NoGoogleTracking