28 febbraio 2008 11:38
È stato annunciato ieri nel corso di
TED 2008 (Technology, Entertainment, Design), la conferenza annuale alla quale partecipano le migliori menti di ciasuno dei tre settori.
WorldWide Telescope. Ecco cos'è l'
epocale rivoluzione firmata Microsoft. Come Google Earth, ma per lo spazio. Un telescopio virtuale che utilizza fotografie scattate da vari telescopi reali (Hubble per esempio). La parte più interessante dovrebbe essere l'interfaccia che consente di “muoversi” nello spazio con una velocità senza pari. Il lancio è previsto per primavera, ma sul sito
worldwidetelescope.org potete vedere un'anteprima.
A caldo la notizia non sembra particolarmente epocale. Ma bisogna chiedersi perché un colosso dell'informatica investa le proprie risorse in un progetto scientifico. Quali sono i confini di azione di questi giganti della tecnologia?
A quanto pare tali confini non esistono. Domani probabilmente avremo un
programma di missioni spaziali creato da Google, più avanti una catena di
Yahood, il fast-food di Yahoo!, e ancora più in là
iCar, l'automobile firmata Apple, caratterizzata da un design minimalista e gli immancabili problemi alla batteria.
Forse.
19 febbraio 2008 16:16
Cortesemente a chi di “Guide” si occupa.
Nel 1983 chiesi al giornalista Sheldon Wasserman di non pubblicare il punteggio dei miei vini.
Così fece, ma non solo, sul libro “Italian Nobles Wine” scrisse che chiedevo di non far parte di classifiche ove il confronto, dagli ignavi reso dogma, è disaggregante termine numerico e non condivisa umana fatica.
Non ho cambiato idea, interesso una ristretta fascia di amici-clienti, sono una piccola azienda agricola da 20 mila bottiglie l’anno, credo nella libera informazione anche se a giudizio negativo.
Penso alle mie colline come una plaga anarchica, senza inquisitori od opposte fazioni, interiormente ricca perché stimolata da severi e attenti critici; lotto per un collettivo in grado d’esprimere ancor oggi solidarietà contadina a chi, da Madre natura, non è stato premiato.
È un sogno? Permettetemelo.
Teobaldo (Cappellano), Barolo, 1997
19 febbraio 2008 12:00
Sul tentativo di acquisto di Yahoo dice la sua anche Bill Gates:
possiamo fare grandi investimenti per contrstare la leadership di Google, e lo faremo con o senza Yahoo. Crediamo che andremmo molto più veloci se lo sforzo di Yahoo si unisse al nostro. Non ci sono novità riguardo all'offerta che riteniamo completa ed equa.
Se veramente l'intento è quello di contrastare il
Googlepolio, allora meglio andare da soli e creare più scelta per gli utenti...
Certo che, da un certo punto di vista, sembra un'altra minaccia indirizzata a Yahoo: o vi unite a noi o corriamo da soli, e vi schiacciamo.
Reuters: Microsoft targets Web with Yahoo or alone: Gates
18 febbraio 2008 15:15
Se volete comprare un lettore HD per il vostro nuovo televisore ad alta definizione, e siete indecisi tra Blu-ray e HD-DVD, l'imbarazzo della scelta è finalmente risolto.
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15 febbraio 2008 13:00
Respirare fa bene. Scrivere email non fa poi tanto male. Ma trattenere il respiro mentre si scrive una email non è propriamente “salutare”...
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14 febbraio 2008 18:35
Scoble annuncia un nuovo prodotto Microsoft che "cambierà il mondo".
Nessun indizio sul progetto di due ricercatori di Redmond, Curtis Wong e Jonathan Fay, che con un team ristretto hanno sviluppato questa "cosa" rivoluzionaria, forse un software.
Le prime notizie dovrebbero arrivare con un comunicato stampa il 27 febbraio, il 3 marzo verrà invece diffuso un video demo.
06 febbraio 2008 19:00
Pare che i cavi telefonici sottomarini ultimamente abbiano la tendenza a rompersi con estrema facilità. Negli ultimi giorni è successo ben cinque volte, di cui l'ultima - pare - oggi. Su questi cavi transitano le telefonate e i dati trasmessi da chi naviga su internet. Un cavo interrotto significa rallentamenti su tutta la rete fino al blackout totale per alcune regioni.
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04 febbraio 2008 14:00
Pare che gli editori di blog, quelle testate a metà tra il giornalistico e l'amatoriale, paghino i blogger circa 3 Euro a pezzo.
A me sembra un po' poco, al punto che pensavo fosse una leggenda metropolitana. Ma stando
a quanto scriveva Dario Salvelli il mercato del nanopublishing non è proprio rose e fiori. La discussione è ripresa oggi nei
commenti di Massimo Mantellini, e la cosa curiosa è che c'è chi dice che è una misera e c'è invece che dice che i blogger dovrebbero accontentarsi di molto meno.
Cercherò di approfondire la questione, magari anche con informazioni sulla situazione all'estero.
Intanto sospendo la lettura di nanoblog e simili.
Se avete informazioni al riguardo lasciatele nei commenti.
04 febbraio 2008 10:30
Il “Search Advertising” è una conseguenza del “Search”, è questo che (forse) non è chiaro a
Redmond.
Google ha reinventato la ricerca su internet, E POI ha trovato il modo di farla rendere. YouTube ha inventato la condivisione facile dei video, E POI ha trovato (o sta trovando) il modo di trarne profitto. E chi più ne ha...
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04 febbraio 2008 10:28
Google lancia un allarme: l'ipotesi Microhoo mette a repentaglio la libertà della rete.
Poche ore fa,
con un post di David Drummond sul blog ufficiale, Google ha espresso la propria posizione sull'opa (ostile, come ci tiene a ribadire) di Microsoft su Yahoo!
Una posizione determinata e dura, nella quale Google solleva dubbi e questioni molto delicate.
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01 febbraio 2008 13:30
Amazon compra Audible.com leader nella distribuzione online di audio libri, con circa 80.000 titoli.
L'ascolto di romanzi narrati dalla voce di un attore è un esperienza molto piacevole, assai diversa dalla lettura classica, ma altrettanto coinvolgente; a metà tra...
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